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La Strada Maestra
Passeggiate verso un futuro consapevole
Ogni viaggio ha il suo punto di partenza. Quello del Salone del Gusto è una Strada Maestra, che accompagna per mano il visistatore-viaggiatore, attraverso quello che incontrerà nella kermesse torinese. Non è infatti una fiera del mangiar bene, ma anche– soprattutto – un luogo in cui imparare a scegliere un prodotto alimentare, conoscendone la storia, l’impatto sulla salute del consumatore e sull’ambiente, l’importante ruolo del produttore: per dare il giusto valore al cibo. E perché è importante farlo.
La passaggiata in questa Strada Maestra (pad. 2) è allora come un seme. Che viene piantato nel visitatore-consumatore e che una volta a casa deve essere coltivato per svilupparsi, germogliare e crescere. Perché la consapevolezza di poter vivere – e soprattutto di poter fare qualcosa di concreto per vivere – in un mondo più buono, più pulito e più giusto deve diventare una piacevole abitudine.
Il Salone del Gusto e Terra Madre 2008 tracciano il punto di partenza per un cammino evolutivo pluriennale che ribadisce così il ruolo innovatore e la funzione educatrice che le kermesse hanno avuto fin dalla loro prima edizione.
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Attraverso un percorso guidato, tra pannelli ed
esperienze sensoriali, si può scoprire il mondo che
sta dietro a quello che mangiamo, e si può imparare a “valutarlo”.
Da come si coltivano cereali
e frutta e si allevano i bovini, a come si legge
un’etichetta: essere co-produttori significa essere
consumatori responsabili e attenti, parte
integrante del processo produttivo del cibo. |
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