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Cucina senza sprechi: il quinto quarto, un tesoro da scoprire

Carne rossa bianca o nera: ogni italiano consuma mediamente 250 grammi di carne al giorno ovvero 92 chili l’anno. Le quantità consigliate dal punto di vista nutrizionale e della salute si aggirano intorno ai 500 grammi a settimana. Ciò vuol dire che ognuno di noi mangia per quattro. I costi ambientali sono altissimi e sono per giunta accompagnati da gravi ingiustizie sociali. Gli allevamenti intensivi incidono infatti sulla vita delle popolazioni il cui reddito medio non consente apporti adeguati di proteine animali e i cui terreni migliori sono spesso utilizzati dalle multinazionali per allevare animali destinati alla nostra alimentazione. La soluzione è a portata di mano: consumiamo meno carne, consumiamola buona e paghiamola un giusto prezzo. E non scegliamo sempre gli stessi tagli! Un manzo non è fatto solo di filetti e lombate. Le parti che non si acquistano spesso finiscono tra gli scarti e vengono buttate aumentando gli sprechi (con quanto ne consegue: danni ambientali e sociali inutili compresi). Un bovino vivo pesa 700 chili: i tagli da lombata rappresentano 35 chili, quelli da filetto cinque o sei. E il resto? 

Ai Master of Food Cucina senza sprechi si impara a cucinare i tagli di carne meno nobili ma che sicuramente vi stupiranno per gusto e prelibatezza. Intanto sperimentate la ricetta che la chef Francesca Cianchi, cuoca del Bistrot del Mondo da Bobo all’Acciaiolo di Scandicci (Firenze), vi mostrerà durante il nostro appuntamento Il quinto quarto: un tesoro da scoprirelunedì 29 alle 11.30.  
Non puoi mancare! 

Crostini di poppa fritti con salsa piccante agrodolce 
La poppa è la ghiandola mammaria della vacca da latte, che viene venduta già lessata. Ha forma globosa, più o meno regolare, delle dimensioni di una piccola anguria, e di colore variabile, dal crema chiaro all'arancio intenso. Non è infrequente trovare qualche fiorentino, soprattutto gli anziani, che se la gustano, semplicemente affettata e, tagliata a bocconi, cosparsa di sale, direttamente in tripperia, su di un foglio di carta oleata e servendosi di uno stuzzicadenti per forchetta. 

Ecco la proposta della chef Cianchi 

Ingredienti per 8 persone
poppa freschissima, 8 fettine
farina 00 
1 uovo
sale
4 cipolle di certaldo 
aceto rosso
1 peperoncino piccante verde
zucchero di canna
olio evo
panetoscano 8 fette

Procedimento
Tagliare le cipolle a fettine alte un dito, il peperoncino filangè e mettere a rosolare con un po’ di olio, sale, pepe su fuoco brillante. Se la preparazione dovesse essere troppo asciutta bagnare con un goccio di vino bianco e proseguire la cottura. Aggiungere 3 cucchiai aceto rosso, un cucchiaio zucchero canna, continuare la cottura fino ad una salsa cremosa. Tostare le fette di pane. Infarinare le fettine di poppa, passarle nell’uovo friggerle in olio evo. Disporre le fettine di poppa sul pane tostato e coprirle con un cucchiaio di salsa di cipolle.

 

Diamoci un taglio! La nostra guida che ci dà suggerimenti su come scegliere la carne: poca ma buona, pulita e giusta. Una guida alle buone pratiche applicabili tutti i giorni: al mercato, a casa, al ristorante o in mensa. Scopri anche i tagli meno conosciuti ma altrettanto gustosi. Consumiamo meno carne, consumiamola buona e paghiamola il giusto prezzo: Clicca qui per scaricare

 

 

 

 

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